Il PUMS è un piano strategico che orienta la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale medio lungo, ma con verifiche e monitoraggi a intervalli di tempo predefiniti, che sviluppa una visione di sistema della mobilità e si correla e coordina con i piani settoriali ed urbanistici a scala sovraordinata e comunale.
I principi ispiratori del PUMS sono quindi l’integrazione, la partecipazione, la valutazione ed il monitoraggio.
Il PUMS della Città metropolitana di Bologna ha come ambito territoriale di riferimento l’intero territorio metropolitano e si occupa delle relazioni tra i Comuni, trasversali e radiali, analizzando con particolare attenzione gli spostamenti da e verso il capoluogo in considerazione del suo elevato potere attrattivo e su Imola.

Gli obiettivi generali

Le linee di indirizzo per qualsiasi strategia di un Piano dipendono direttamente dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Nel caso del PUMS vi sono degli obiettivi sovraordinati, stabiliti dalle comunità internazionali e nazionali, di tale incisività che, da soli, riescono ad orientare in modo determinante gli indirizzi e le conseguenti strategie.

Accessibilità

Assicurare un alto livello
di accessibilità

La mobilità desiderata è positiva per la società

Tutela del clima

Osservare gli obiettivi
della tutela del clima

Accordo di Parigi
2015 – COP 21

Salute e salubrità dell’aria

Osservare gli obiettivi
della tutela della salubrità dell’aria

PAIR 2020 – Regione
Emilia Romagna

Sicurezza Stradale

Ridurre al minimo gli incidenti causati dalla mobilità

Impegno UE – ridurre i morti della strada del 50%
entro il 2020 rispetto al 2010

Vivibilità e qualità

Rendere la Città metropolitana più attrattiva e vivibile

La qualità della vita potenzia la forza attrattiva della Città metropolitana ed il ruolo di Bologna come città internazionale

Gli obiettivi specifici

Per il 2020 ogni sforzo sarà concentrato per rispettare quanto stabilito dal PAIR: l’obiettivo guida, che determinerà poi tutta la complessità dei provvedimenti, delle misure e dei progetti, è quello della riduzione del 20% dei flussi di traffico nei centri abitati.

Per il 2030 è l’Accordo di Parigi sul Clima a determinare gli obiettivi da raggiungere. Anche se non definito nell’Accordo, con il presente Piano le Amministrazioni si assumono l’impegno di ridurre le emissioni climalternanti anche nel settore della mobilità almeno del 40% entro il 2030 e di creare le condizioni affinchè successivamente possano continuare a diminuire per raggiungere livelli minimi entro il 2050.