Il PUMS è un piano strategico che orienta la mobilità in senso sostenibile con un orizzonte temporale medio lungo, ma con verifiche e monitoraggi a intervalli di tempo predefiniti, che sviluppa una visione di sistema della mobilità e si correla e coordina con i piani settoriali ed urbanistici a scala sovraordinata e comunale.
I principi ispiratori del PUMS sono quindi l’integrazione, la partecipazione, la valutazione ed il monitoraggio.
Il PUMS della Città metropolitana di Bologna ha come ambito territoriale di riferimento l’intero territorio metropolitano e si occupa delle relazioni tra i Comuni, trasversali e radiali, analizzando con particolare attenzione gli spostamenti da e verso il capoluogo in considerazione del suo elevato potere attrattivo e su Imola.

PUMS - Gli Obiettivi

1. Accessibilità

Assicurare un alto livello
di accessibilità

La sostenibilità della mobilità di persone e merci è direttamente collegata al grado di accessibilità che hanno i principali poli attrattori, le reti di trasporto e i servizi. L’accessibilità misura quindi il grado di facilità per raggiungere un polo attrattore come ad esempio un ospedale, una stazione o centro commerciale. Il PUMS mira al miglioramento della fruibilità di reti, servizi e poli attrattori.

2. Tutela del clima

Osservare gli obiettivi
della tutela del clima

L’accordo di Parigi 2015 – COP 21 prevede che gli Stati membri dell’Unione Europea abbiano come obiettivo vincolante la riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030 (rispetto alle emissioni del 1990) e del 90-95% entro il 2050. Le politiche dei trasporti, alle diverse scale territoriali, dovranno contribuire significativamente al raggiungimento degli ambiziosi target di contenimento dei livelli di emissione.

3. Salute e salubrità dell’aria

Osservare gli obiettivi
della salubrità dell’aria

La Direttiva Europea 2008/50/CE sulla qualità dell’aria nell’ambiente, recepita nella normativa italiana dal D. Lgs. n. 155/2010 e dalla Regione Emilia Romagna attraverso il PAIR 2020 (Piano dell’Aria Integrato) approvato nel 2017, prevede per il settore dei trasporti una serie di obiettivi quantitativi, sia per la mobilità delle persone sia per l’ottimizzazione della mobilità merci. Le linee di Indirizzo del PUMS stabiliscono come target la riduzione del traffico automobilistico del 20% entro il 2020.

4. Sicurezza stradale

Ridurre al minimo
gli incidenti causati dalla mobilità

Nel 2010 l’Unione Europa ha rinnovato l’impegno di migliorare la sicurezza stradale fissando un nuovo obiettivo di riduzione del 50% delle vittime della strada da raggiungere nel 2020, partendo dai livelli del 2010. La sicurezza della vita delle persone, che siano esse automobilisti, ciclisti, motociclisti, passeggeri e pedoni dipende fortemente dalla progettazione, la costruzione, la manutenzione e l’adeguamento delle infrastrutture stradali.

5. Vivibilità e qualità

Rendere la Città metropolitana
più attrattiva e vivibile

Il PUMS mette al centro le persone per lo sviluppo di una mobilità sostenibile che ha come principi cardine la qualità delle infrastrutture e dei servizi usati per spostarsi e la vivibilità degli spazi e delle strutture della città. I cinque obiettivi che il PUMS si pone, restituiscono anche la giusta competitività che cittadini e imprese che vivono nel territorio devono poter avere.

Gli obiettivi generali

Le linee di indirizzo per qualsiasi strategia di un Piano dipendono direttamente dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Nel caso del PUMS vi sono degli obiettivi sovraordinati, stabiliti dalle comunità internazionali e nazionali, di tale incisività che, da soli, riescono ad orientare in modo determinante gli indirizzi e le conseguenti strategie.

Accessibilità

Assicurare un alto livello
di accessibilità

La mobilità desiderata è positiva per la società

Tutela del clima

Osservare gli obiettivi
della tutela del clima

Accordo di Parigi
2015 – COP 21

Salute e salubrità dell’aria

Osservare gli obiettivi
della tutela della salubrità dell’aria

PAIR 2020 – Regione
Emilia Romagna

Sicurezza Stradale

Ridurre al minimo gli incidenti causati dalla mobilità

Impegno UE – ridurre i morti della strada del 50%
entro il 2020 rispetto al 2010

Vivibilità e qualità

Rendere la Città metropolitana più attrattiva e vivibile

La qualità della vita potenzia la forza attrattiva della Città metropolitana ed il ruolo di Bologna come città internazionale

Gli obiettivi specifici

Per il 2020 ogni sforzo sarà concentrato per rispettare quanto stabilito dal PAIR: l’obiettivo guida, che determinerà poi tutta la complessità dei provvedimenti, delle misure e dei progetti, è quello della riduzione del 20% dei flussi di traffico nei centri abitati.

Per il 2030 è l’Accordo di Parigi sul Clima a determinare gli obiettivi da raggiungere. Anche se non definito nell’Accordo, con il presente Piano le Amministrazioni si assumono l’impegno di ridurre le emissioni climalternanti anche nel settore della mobilità almeno del 40% entro il 2030 e di creare le condizioni affinchè successivamente possano continuare a diminuire per raggiungere livelli minimi entro il 2050.