Rendere accessibile una determinata attività ad un individuo significa metterlo nelle condizioni di raggiungere i luoghi in cui tale attività si svolge.

Integrazione di pratiche e politiche a coinvolgere modalità di trasporto, settori, enti pubblici e privati, livelli di competenza territoriale e tra enti limitrofi per territorio.

Il coinvolgere cittadini e portatori di interesse fin dall’inizio e durante tutto il corso dello sviluppo del processo decisionale, dell’implementazione e della valutazione, creando le condizioni per affrontare localmente elementi complessi della pianificazione e garantire la parità di genere.

Consiste nell’identificazione dei gruppi di portatori di interesse nell’accogliere le  loro esigenze, i valori e la valutazione delle problematiche che li interessano all’interno del processo di pianificazione. Il coinvolgimento si svolge a vari livelli e mira a far partecipare individui, gruppi e organizzazioni nei processi decisionali legati ai trasporti attraverso una varietà di strumenti e metodologie.

Considerare le istanze dell’intera comunità, inclusi i gruppi più vulnerabili, quali bambini, disabili, anziani, famiglie a basso reddito, minoranze, etc… garantisce pari opportunità di accesso ai servizi pubblici, la disponibilità a costi accessibili delle relative opzioni per la mobilità e sviluppa un mercato del lavoro inclusivo, facilitando al contempo la creazione di occupazione legata ai trasporti.

Un dato (di norma quantitativo) che viene utilizzato per monitorare i progressi nel raggiungimento di un obiettivo o di un target. Ad esempio, il numero degli incidenti stradali è un indicatore della sicurezza sulla strada. Misura gli impatti, i benefici ed i cambiamenti che i vari gruppi di portatori di interesse sperimentano durante o dopo l’implementazione di un progetto.

Rappresentazione matematica delle relazioni esistenti all’interno dei sistemi di trasporto (collegate anche all’utilizzo del territorio); si usa di frequente per stimare i risultati che si otterranno con determinate strategie applicate ai trasporti.

Un processo costante di misurazione e valutazione dei progressi che avviene con la raccolta di nuovi dati e/o utilizzando fonti esistenti.

Descrivono i progressi che una città intende fare e specificano la direzione che si vuole imprimere a tali migliorie, ma non gli strumenti che si intendono utilizzare per ottenerle.

Fare in modo che uomini e donne abbiano le stesse opportunità, diritti e responsabilità come fruitori di servizi di trasporto.

Strategia che definisce e spiega come le competenze richieste saranno rese disponibili nel corso dell’intero processo di pianificazione della mobilità urbana sostenibile. Il Piano deve identificare individui e organizzazioni interni e esterni che possano farsi carico delle attività previste.

Un documento che stabilisce una serie dettagliata e realistica di azioni da intraprendere con l’indicazione di risorse da utilizzare e crono-programmazione che permettono di misurare i progressi delle attività.

Individuo, gruppo o organizzazione interessati da un progetto che viene proposto e che possono influenzarne l’implementazione. Il termine include la popolazione in generale ed un’ampia gamma di altri gruppi (es. esercizi commerciali, enti pubblici, gruppi di interesse speciale).

Specifici, Misurabili, Ottenibili, Realistici e per cui si stabilisce una tempistica con l’indicazione delle scadenze.

Incoraggiare e rendere possibile la partecipazione dei cittadini al dibattito ed ai processi decisionali collettivi con una gamma di strumenti e metodologie.

Piano Urbano della Mobilità (Italia).

Disegnare scenari alternativi significa produrre proiezioni dei risultati portati dall’implementazione di diversi set di politiche e misure specifiche.

Descrive gli sviluppi legati all’implementazione delle azioni già programmate.

Descrive gli sviluppi legati alla mancanza di intervento e quindi cerca di prevedere soltanto i trend esogeni.

Sustainable Urban Mobility Plan (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

I target rappresentano il valore desiderato di un indicatore e sono l’espressione concreta delle scelte politiche fare. Concentrandosi su indicatori specifici, definiscono la linea di collegamento tra l’oggi e un momento futuro di verifica.

La funzione a cui si destina un’area. Esempi di utilizzo del suolo includono: destinazione residenziale, commerciale, agricola, ricreativa e mista.

 

Processo di verifica dei risultati ottenuti in rapporto agli obiettivi previsti a vari stadi del processo di redazione e implementazione del PUMS.

 

 

Un processo di valutazione che mira a stimare l’esito probabile di uno schema o di una strategia. È utile per supportare i processi decisionali e scegliere tra opzioni alternative.

 

 

Revisione delle fasi di pianificazione ed implementazione della mobilità urbana e valutazione dei risultati del processo decisionale.

 

 

Descrive uno scenario desiderato dal punto di vista qualitativo e funge da guida per la pianificazione e lo sviluppo di adeguate misure di mobilità urbana sostenibile.

 

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