CycleRight, le buone pratiche su mobilità sostenibile e ciclabilità

Rappresentanti di otto paesi europei in visita a Bologna

Foto di gruppo - Rappresentanti di otto paesi europei in visita a Bologna
 

Nelle giornate del 25 e 26 marzo la Città metropolitana di Bologna ha ospitato i partners del progetto Interreg Europe CycleRight.

Due giorni in giro per il territorio bolognese con l’obiettivo di conoscere le buone pratiche di Città metropolitana, Comune di Bologna e il territorio tutto sui temi della mobilità sostenibile e della ciclabilità.


I quasi 40 visitatori provenienti da Ungheria, Svezia, Belgio, Montenegro, Romania, Lituania, Italia, Polonia e Moldavia sono stati accolti in Sala del Consiglio a Palazzo Malvezzi, sede di Città metropolitana di Bologna, per una mattinata dedicata alla restituzione frontale delle buone pratiche legate alla pianificazione e alla mobilità ciclabile. I tecnici del Settore Pianificazione della mobilità Sostenibile di Città metropolitana e del Comune di Bologna hanno quindi presentato le politiche legate al PUMS metropolitano, alla Bicipolitana bolognese e al progetto Bologna Città 30. A seguire Assessori e tecnici dei comuni di San Lazzaro di Savena, Casalecchio di Reno e Pianoro hanno presentato le politiche ciclabili locali nei loro territori. La visita è proseguita con una passeggiata sotto ai portici bolognesi, patrimonio dell'Unesco, per visitare la Velostazione di prossima riapertura e poi nella piazza scolastica di via di Vincenzo per raccontare i passaggi della trasformazione da strada a piazza scolastica nell'ambito del progetto Bologna 30.


Il gruppo è poi stato ospite dell'Aeroporto Marconi per un incontro sulle politiche bike-friendly promosse dall'azienda, e sugli accordi territoriali promossi da Città metropolitana per favorire la realizzazione di opere legate alla mobilità sostenibile nella collaborazione pubblico-privata.

La giornata seguente, il gruppo è poi stato accolto sulla Ciclovia del Sole per una biciclettata da Osteria Nuova (Sala Bolognese) a Crevalcore, passando per San Giovanni in Persiceto con visita al Bed&Bike. Nel pomeriggio la visita è poi proseguita a Villa Smeraldi, dove si sono tenute altre restituzioni frontali, questa volta organizzate dalle associazioni che nel territorio si occupano di diffusione di una cultura legata alla mobilità attiva e all'uso della bicicletta. Le Associazioni che hanno esposto le loro attività e buone pratiche, a dimostrazione di una particolare ricchezza e vivacità del territorio bolognese, sono state: FIAB I Pedalalenta, FIAB Monte Sole Bike Group, Salvaiciclisti Bologna, Impresa sociale Arca, RuotaLiberaTutti e Cooperativa Anima. Infine ha chiuso la due giorni il workshop organizzato da ECF (European Cyclists Federation), per discutere delle buone pratiche viste in territorio bolognese e della loro reiterabilità nei paesi partner del progetto europeo, oltre alla proiezione del documentario realizzato dall'Impresa Sociale Arca su un viaggio da Bologna a Roma in bicicletta per promuovere l'inclusione e abbattere i pregiudizi sulla disabilità.

 
 

Data ultimo aggiornamento: 02-04-2025