Bicipolitana

Bicipolitana
 

Attualmente il 16% degli spostamenti effettuati in auto è inferiore al chilometro e il 33% è tra 1 e 5 km; ciò significa che questi spostamenti potrebbero essere compiuti a piedi o in bici se si garantisse a pedoni e ciclisti più spazi, sicuri e continui. Da questa constatazione nasce l’idea della Bicipolitana bolognese: 1.000 km di ciclabili (145 già esistenti) di cui 493 km sulle principali direttrici di spostamento che a partire da Bologna connettono tutti i principali centri abitati, poli produttivi e funzionali del territorio metropolitano

E' la prima infrastruttura ciclabile d’Italia, a livello metropolitano, che in prospettiva può creare il fenomeno di pendolarismo su bici, bici elettriche monopattini ecc. rivoluzionando la mobilità della città metropolitana e in particolare tra hinterland e capoluogo. La rete portante della Bicipolitana è composta da 10 direttrici principali, 2 territoriali nell’imolese e 4 trasversali, oltre alle 2 tangenziali delle bici di Bologna. Le prime due linee sono concluse: la 2 che corrisponde alla Ciclovia del Sole e la 6, la Grande Ciclabile Reno Galliera. Nel 2020 – come risposta alla crescente domanda di mobilità ciclabile legata al Covid - si è invece avviato un progetto di connessione emergenziale tra i comuni dell’hinteland e Bologna.